Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, , ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
Il decreto interviene sulla disciplina dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva contenute nel Registro delle imprese, al fine di migliorare la trasparenza degli assetti proprietari e di controllo di società, enti giuridici e trust: i nuovi articoli da 21-bis a 21-septies disciplinano in modo sistematico le modalità di consultazione delle informazioni.
In particolare, l’accesso è garantito alle autorità competenti tramite sistemi telematici dedicati che consentono una consultazione immediata e diretta delle informazioni. Il decreto disciplina, inoltre, l’accesso da parte dei soggetti obbligati ai fini antiriciclaggio, esclusivamente per lo svolgimento delle attività di adeguata verifica della clientela. L’accesso avviene mediante accreditamento presso la Camera di commercio competente
Peraltro l’operatività del sistema è tuttora paralizzata dalla sospensione sancita dal Consiglio di Stato, in attesa del verdetto della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-164/31313